17 Dicembre 2015 , 9.30 Convegno

L'Italia verso il conflitto

Teatro Comunale

Gualdo (MC)

Marche

Tra l’agosto del 1914 e il maggio 1915 in Italia si sviluppa un acceso dibattito tra interventisti e neutralisti, seguito con attenzione da tutti i Paesi d’Europa. Diverse sono le voci che inneggiano all’intervento; tra queste spicca quella di Romolo Murri (1870-1944), intellettuale poliedrico che scende in campo per sostenere le ragioni dell’intervento, girando l’Italia in lungo e in largo, tenendo conferenze, incontri, dibattiti e scrivendo articoli e saggi per sostenere le sue tesi.

Una vicenda  umana e intellettuale sui generis  quella di Murri: sacerdote, fondatore del movimento della Democrazia Cristiana, convinto sostenitore dell’autonomia dei cattolici in politica, scomunicato, anticlericale, interventista, radicale, vate inascoltato della necessità di rinnovamento della società civile e politica d’Italia.           A Gualdo (MC), il Centro Studi Romolo Murri organizza una Giornata di Studio per analizzare, accanto a quella murriana, le varie voci dell’interventismo. Sono relatori docenti dell’Ateneo maceratese, de La Sapienza e dell’Università degli studi internazionali di Roma, nonché l’Ammiraglio Romano Sauro, nipote di Nazario, martire dell’irredentismo.   Canti di guerra concluderanno la Giornata, voci di un’eterogenea umanità scaraventata in trincea o impegnata a lottare con ristrettezze e lutti; per essa il canto rappresenta un modo per esorcizzare la paura, per sentirsi ancora vivi, per sperare nel futuro: a volte, con un pizzico di umorismo che diverte e commuove.