20 Aprile 2015 - 20 Maggio 2015 Mostra

Migliaia di tonnellate...

ISIS Bonaldo Stringher

Viale Monsignor Nogara

Udine

Friuli-Venezia Giulia

Aspetti della logistica nella Prima Guerra Mondiale

 

Una volta prodotti i beni è necessario distribuirli in modo rapido verso i magazzini che servono allo stoccaggio e alla distribuzione capillare lungo le linee del fronte. Gli uffici contabili sono fondamentali in questa operazione perché devono tener conto di quanto e dove serve per farlo arrivare nel tempo stabilito.Vengono aperte nuove strade, rinforzate quelle vecchie, costruiti ponti che affiancano quelli esistenti, così da rendere più veloce e fluido il traffico constante dei prodotti. I magazzini possono trovarsi attorno ai settanta chilometri dalla linea del fronte, solitamente vicino a stazioni ferroviarie, così che la merce scaricata possa essere ridistribuita utilizzando i camion. L'ultimo passaggio, il più difficile e complicato, è quello di collegare i centri di raccolta alla linea del fronte che per la gran parte corre lungo le Alpi, solo il Carso rappresenta una zona in cui il rilievo è modesto. Si usano treni, trenini Ducaville, camion, carri di varie dimensioni, carretti trainati da asini e anche da cani, teleferiche, slitte, muli e soprattutto uomini e donne (ricordate in Friuli con il nome di portatrici carniche). Per questo motivo vengono costruite strade, mulattiere e sentieri, collegamenti ferroviari e linee a scartamento ridotto, teleferiche. La mostra intende approfondire le innovazioni nel campo della logistica apportate dalla guerra facendo un focus sulle retrovie, la fabbrica ,il magazzino, il porto e la stazione, sono solo alcune delle sezioni della mostra.   Organizzazione a cura di Anna Maria Zilli, Giancarlo MartinaAllestimento Giancarlo Martina, M. A. in congedo Maurizio Franzolini   Orario:

Lunedì - Venerdì dalle ore 9 alle ore 16

Sabato dalle ore 9 alle ore 12