6 Aprile 2017

"Sokol, Penna e Pugnale"

"Sala dei Comandanti" del Centro Documentale Esercito

Via Vincenzo Monti ,59

Milano

Lombardia

È uno degli angoli meno "illuminati" della Grande Guerra, noto agli storici ma assai meno al più vasto pubblico. Eppure nel conflitto di un secolo fa, che fu "grande" anche perché sconvolse e rivoluzionò i canoni classici delle battaglie con strumenti di inusitata potenza distruttiva (nuovi aerei, nuovi carri armati, nuove bombe a mano, lanciafiamme e dispersori di gas venefici), trovarono collocazione, fra le poderose armate contrapposte, anche le agili Legioni cecoslovacche, espressione di un anelito indipendentista dal dominio austro-ungarico ed embrione militare di un nascente Stato autonomo collocato fra Polonia e Ungheria. Una di queste legioni cecoslovacche, formata da disertori e prigionieri, venne costituita anche in Italia e partecipò alla battaglia del Solstizio del 1918 (sul fronte del Piave), combattendo con molto valore e contribuendo fattivamente alla vittoria italiana

 

 

 

 

PROGRAMMA

ore 9,30

Benvenuto e saluti delle Autorità

Presentazione della giornata di studi

Moderatore:

Prof. Gastone Breccia

docente università di Pavia

relatori:

Prof. Gianluca Pastori

docente università Cattolica Sacro Cuore di Milano

Il congresso di Roma sulle nazionalità apprese dell’Austria-Ungheria

Dott. Sergio Tazzer

Giornalista - Presidente CedoS Grande Guerra

La Legione cecoslovacca

Dott. Jozef Špànik

Consigliere presso l’ambasciata della repubblica Ceca

Masaryk e l’idea della Cecoslovacchia

Col. a. ter. (par.) Cristiano Maria Dechigi

Capo ufficio Storico - V reparto affari Generali - Stato Maggiore esercito

Legionari, soldati in Italia e nella nuova Cecoslovacchia

Ten. Col. (R) Vincenzo Ciaraffa

Scrittore e ricercatore

Lombardia e legionari, una storia da approfondire

ore 12,30

Chiusura lavori e saluti finali